L'isola sacra, selvaggia e pura
Marettimo è la più lontana e incontaminata delle Egadi. Spesso paragonata a una montagna dolomitica in mezzo al mare, l'isola incanta per le sue vette scoscese che precipitano in acque blu cobalto. Qui il tempo sembra essersi fermato: non circolano auto e l'unico centro abitato è un pittoresco borgo di pescatori dalle case bianche e porte azzurre.
Inserita in una **Riserva Marina Integrale**, Marettimo protegge un ecosistema straordinario dove la foca monaca trova ancora rifugio tra i segreti delle sue scogliere.
La navigazione a Marettimo richiede rispetto per le regole della Riserva Marina (Zonizzazione). L'unico modo per vedere davvero l'isola è il periplo in barca, che svela archi naturali e grotte dove la luce crea riflessi magici.
Il porto del borgo (Scalo Nuovo) è piccolo e accogliente, ma la rada di Cala Maione e lo scalo vecchio offrono ancoraggi suggestivi sotto le stelle, protetti dai venti dominanti.
Marettimo è l'isola dei pescatori: la cucina è essenziale e freschissima. Il piatto principe è la **Pasta con l'Astice**, pescata localmente nelle acque profonde dell'isola. Ottima anche la zuppa di pesce marettimara e i biscotti tipici preparati dalle signore del borgo.